Sistema Pelmo-Croda da Lago

superficie: 4.344 ettari
provincia: Belluno

Questo sistema costituisce una vasta area allungata in senso nord-ovest sudest che dal Monte Penna si estende fino al Passo Giau, tra la Valle del Boite, la Val Zoldana, la Val Fiorentina e le piccole, straordinarie, Val Codalonga e Val Costeana.
L’area è dominata dall’imponente e solenne mole del Pelmo, uno dei più belli e caratteristici rilievi delle Dolomiti, la cui forma concava ricorda quella di un gigantesco trono (è anche chiamato il “Caregon”). Questo sistema è davvero spettacolare: la successione di scenari e quinte che si percepisce dal Passo Giau verso la Croda da Lago è una delle icone più conosciute delle Dolomiti. Gli aspetti geologici sono straordinari: la potente successione di rocce e fossili racconta una storia lunga più di 100 milioni di anni con inarrivabile dettaglio. In particolare, la chiara scogliera fossile del Monte Cernera – completamente ricoperta dagli scuri sedimenti vulcanici – e la ripresa successiva delle scogliere dopo la crisi vulcanica, è una sezione naturale della storia Triassica da sempre oggetto di meraviglia e interesse.

Ai piedi dei Lastoi di Formin e del Pelmetto sono state inoltre rinvenute le prime testimonianze della presenza di dinosauri nella regione dolomitica. Il sistema offre una vasta serie di rilievi connessi alle deformazioni della crosta terrestre ed alle variazioni climatiche, con esempi caratteristici di una geomorfologia riferibile all’azione di antichi ghiacciai e del gelo-disgelo.

Le vette di questo sitema montuoso sono:
Monte Pelmo (3.168 m)
Pelmetto (2.990 m)
Croda da Lago (2.701 m)
Monte Formin (2.657 m)
Monte Cernera (2.657 m)
Becco di Mezzodì (2.603 m)
Monte Verdal (2.491 m)
La Rocchetta (2.469 m)
Corvo Alto (2.455 m)
Col Piombin (2.313 m)
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